Qualità | Eurocompany srl

Qualità

La priorità di Eurocompany, il principio che l’attività fin dall’inizio, è il successo nella piena soddisfazione del cliente.

 

La priorità di Euro Company - il principio ispiratore - è la ricerca della piena soddisfazione del cliente.

Ciò significa innanzitutto realizzare un prodotto sicuro per la salute, organoletticamente stuzzicante e che contribuisca ad una alimentazione nutrizionalmente equilibrata.

 

Per questo, Euro Company si impegna giorno dopo giorno a migliorare i propri controlli sulla materia prima, sul processo e sul prodotto finito, con lo sguardo sempre rivolto all’innovazione e allo sviluppo sia per quanto riguarda la scelta degli impianti e delle attrezzature sia per le infrastrutture; un investimento, quest’ultimo, che si traduce nel miglioramento dell’ambiente di lavoro a garanzia di tutto il personale dell’azienda e a tutela dell’intera comunità in cui è Euro Company è inserita.

 

 

Il principale obiettivo di Euro Company è la conoscenza approfondita di tutti i processi coinvolti nell’iter produttivo al fine di conseguire i maggiori livelli di qualità nelle proprie produzioni.

 

 

Dal 1999 il sistema qualità Euro Company è certificato

Euro Company ha identificato nella Qualità, nel coinvolgimento e nella motivazione del personale, la propria strategia per raggiungere la soddisfazione dei propri Clienti e per sviluppare la propria penetrazione nei mercati.

Nell’ottica della generale realizzazione di questi obiettivi, sin dal 1999, Euro Company si è dotata di un sistema di gestione per la qualità in conformità alla norma volontaria ISO 9001, tale sistema è stato mantenuto attivo fino al 2006.

L’applicazione della norma ha consentito all’azienda di accrescere le proprie conoscenze nell’ambito dei principi della Qualità e del Miglioramento continuo.

Il 2006 è stato l’anno del cambiamento: elementi quali dimensioni organizzative di Euro Company; natura delle attività svolte; livello organizzativo, gestionale e culturale del mercato di riferimento, sia in sede di approvvigionamento che in sede di vendita, hanno orientato l’azienda verso standard specifici del settore alimentare quali gli Standard BRC e IFS.

Nel 2007 Euro Company ha brillantemente ottenuto le certificazioni BRC e IFS.

Questi sono i più recenti standard specifici per i sistemi di sicurezza alimentare, finalizzati a garantire la conformità dei fornitori e dimostrare la capacità nell’assicurare la qualità e la sicurezza dei prodotti alimentari, requisito fondamentale richiesto da molte catene di distribuzione al dettaglio inglesi, tedesche e francesi e da un numero sempre maggiore di catene distributive europee.

 

Tutto inizia dalle materie prime…produciamo dove la natura dà il meglio di sé

Viene eseguita una attenta selezione dei fornitori di materie prime e dei materiali di confezionamento, attraverso la trentennale esperienza nel settore.

Euro Company seleziona i propri fornitori laddove la natura permette la coltivazione della frutta secca al massimo della sua genuinità e squisitezza: Italia per le nocciole e le noci, Israele ed Egitto per le arachidi, Iran e California per i pistacchi, California per le mandorle e le noci, Turchia per l’uva sultanina e le albicocche, Israele per i datteri.

La valutazione dei fornitori avviene attraverso attività di auditing diretto: la valutazione in sito, da parte del team responsabile dell’approvvigionamento, della coltivazione, dell’ambiente di crescita e delle tecniche colturali applicate, nell’ottica di scartare a monte le coltivazioni non conformi.

Anche i materiali di confezionamento sono sottoposti ad attenta valutazione, devono ovviamente rispettare la normativa vigente e non trasferire alcun rischio ai prodotti.

Ogni fornitura deve essere adeguatamente certificata dal fornitore e, in fase di accettazione, controllata secondo piani definiti.

 

Lo stoccaggio avviene in idonei locali a temperatura controllata

Tutte le materie prime che acquistiamo dai nostri fornitori vengono immagazzinate all’interno di celle refrigerate aventi capacità complessiva di oltre 10000 tonnellate.

Questa notevole capacità di stoccaggio consente di conservare il prodotto nelle migliori condizioni in tutti i mesi dell’anno prima di essere avviato ai successivi step produttivi.

 

L’area produttiva consta di differenti impianti di tostatura (dry & oil roasting)

L’area produttiva dell’azienda è dotata di moderni impianti per la salatura, frittura e tostatura del prodotto.

Impianti di tostatura (dry & oil roasting)

• 2 forni a nastro, capacità complessiva oraria di 4000 kg;

• 2 forni rotativi per semi di zucca, capacità complessiva oraria di 1000 kg;

• 1 friggitrice, capacità complessiva oraria di 1500 kg.

I parametri di produzione sono definiti e controllati in tutte le fasi.

 

Fase di confezionamento, controlli e rintracciabilità…

La fase di confezionamento - data la tipologia di prodotto - risulta essere il momento più critico della produzione e viene realizzata in un’area recentemente ampliata e migliorata.

L’area di confezionamento è dotata di moderne confezionatrici completate da incartonatrici,

Impianti di confezionamento:

-16 linee di confezionamento,

tra cui linea di confezionamento per buste a fondo quadro, 4 spigoli, cuscino, lattine, secchielli, vaschette e sottovuoto

Gli impianti sono dotati di un metodo assolutamente unico e innovativo in tutto il settore della frutta secca: un sistema di monitoraggio con telecamere permette di verificare il prodotto all’uscita dai forni di tostatura e nella fase di confezionamento effettuando una scansione fotografica che riconosce eventuali corpi estranei o difetti di prodotto.

Il confezionamento avviene in atmosfera protettiva, costantemente controllato grazie ad analizzatori di gas in linea, inoltre il prodotto finito viene ulteriormente verificato tramite metal detector per escludere qualsiasi presenza di corpi estranei metallici.

 

Come nascono i nostri prodotti: l’importanza del team di sviluppo prodotto

I nostri prodotti sono il principale strumento di comunicazione per raggiungere i consumatori: la nostra prima responsabilità è quella di realizzare prodotti naturali e gustosi.

Il processo che porta alla nascita di un nuovo prodotto a partire da un’idea è davvero affascinante e comprende tutta una serie di interazioni, tra diverse professionalità e competenze, costruito a partire da una relazione intensa tra chi ha l’idea e chi realizza il prodotto.

Gli strumenti fondamentali a disposizione per raggiungere questo obiettivo sono le competenze su tecniche, strutture e materiali di confezionamento e le conoscenze nel campo della nutrizione e delle tecnologie alimentari.

Il team di sviluppo prodotto è coinvolto nell’intero ciclo di vita del prodotto, a partire dalla generazione delle idee, attraverso la definizione delle materie prime e dei fornitori, lo studio degli, aspetti nutrizionali, la tecnologia produttiva e di confezionamento. Tutto questo serve per portare un prodotto dal laboratorio allo scaffale!

 

Il laboratorio interno, fiore all’occhiello di Euro Company

La materia prima in arrivo, il semilavorato ed il prodotto finito vengono controllati da un laboratorio interno, al fine di verificare la corrispondenza con le specifiche commerciali, chimico-fisiche e microbiologiche di Euro Company.

Il laboratorio interno consta di tre esperti specializzati in chimica, microbiologia e valutazione sensoriale.

Il laboratorio è sapientemente attrezzato per l’esecuzione interna delle principali analisi strategiche sui prodotti Euro Company tese a valutare il contenuto di olio, l’assenza di conservanti, il sale e l’umidità ed inoltre vengono ricercati alcuni parametri chimici indicatori dello stato di conservazione dei prodotti ed  anche i principali parametri microbiologici.

 

Tracciamo e rintracciamo ogni lotto che produciamo

La rintracciabilità del prodotto è garantita dal Sistema informatico gestionale e dalle registrazioni del Sistema di Gestione Qualità a partire dalle materie prime ricevute, a cui viene assegnato un numero di lotto in arrivo, e in tutte le fasi produttive fino alle registrazioni di controllo produzione, con assegnazione del lotto di prodotto finito che viene riportato sulle registrazioni di vendita.

In questo modo, grazie al Sistema di Gestione Qualità aziendale e l’attenzione alla rintracciabilità, Euro Company è in grado di monitorare interamente la storia dei suoi prodotti, potendo verificare immediatamente qualsiasi richiesta o reclamo da parte dei clienti.

 

IL PACKAGING ALIMENTARE

 

Quando si acquista un prodotto alimentare, un aspetto da non sottovalutare è l’imballaggio all’interno del quale questo è conservato.

Sono molteplici le funzioni richieste al packaging alimentare per poterlo definire idoneo e, a tal fine, si deve poter garantire sia la sua idoneità funzionale che l’idoneità alimentare. Con il primo termine si indica la capacità di un contenitore o di un materiale di soddisfare le aspettative del confezionatore (ad esempio la conservazione richiesta per il prodotto, la qualità di stampa, la resistenza alle normali condizioni di trasporto o di impiego).

L'idoneità alimentare riguarda invece la sicurezza del materiale destinato ad entrare in contatto con gli alimenti, che deve essere sufficientemente inerte per escludere il trasferimento di sostanze all’alimento in quantità tale da mettere in pericolo la salute umana, da comportare una modifica inaccettabile della composizione dei prodotti alimentari o un deterioramento delle loro caratteristiche. Questo implica sostanzialmente di ottemperare ai requisiti legislativi.

Gli ultimi anni sono stati caratterizzati dalla tendenza crescente da parte dell’industria alimentare a spostare le attività dal controllo finale alla prevenzione e quindi, in un’ottica di maggiore garanzia, sempre più a monte nella filiera produttiva, coinvolgendo i fornitori a più livelli.

I sistemi di allerta, in Italia ed in UE, registrano sempre più segnalazioni ed irregolarità che riguardano i contaminanti da packaging; ciò dimostra, da un lato una maggiore e dovuta attenzione da parte delle autorità al tema, dall’altro che i controlli analitici crescono di numero e migliorano la loro efficacia.

Le caratteristiche vantaggiose delle materie plastiche rispetto ai materiali metallici e non metallici sono la grande facilità di lavorazione, l'economicità, la colorabilità, l'isolamento acustico, termico, elettrico, meccanico (vibrazioni), la resistenza alla corrosione e l'inerzia chimica, nonché l'idrorepellenza e l'inattaccabilità da parte di muffe, funghi e batteri.

Euro Company ha alcuni fornitori di fiducia a cui si affida per l’acquisto degli imballaggi plastici in cui vengono confezionati i prodotti alimentari. Le aziende devono mostrare adeguate garanzie igieniche ed operare in conformità alle normative igienico-sanitarie. I fornitori di film plastico sono inoltre certificati UNI EN ISO 9001:2008 e BRC/IOP Global Standard for Packaging And Packaging Materials.

I fornitori di imballaggio hanno al loro interno magazzini di stoccaggio in cui il materiale viene conservato lontano da fonti di calore e dall’esposizione diretta da luce solare in ambienti che rispettano le buone prassi di lavorazione. Il metodo di rotazione è il FIFO con rispetto dei tempi di garanzia del materiale. I materiali forniti vengono sottoposti ad analisi per confermare l'idoneità al food contact.

 

Il trasporto fra il fornitore di packaging e Euro Company, viene effettuato attraverso mezzi coperti e protetti da agenti esterni.

Gli imballi forniti ad Euro Company sono controllati in accettazione e, al verificarsi di problematiche, il materiale viene identificato come non conforme e segregato per essere rispedito al fornitore.

I materiali di confezionamento vengono immagazzinati in celle dedicate, avvolti in sacchi o film di protezione e sollevati da terra. Il magazzino viene mantenuto pulito secondo procedure definite e sottoposto a monitoraggio per il controllo degli infestanti. Al momento del prelievo dal magazzino viene osservata, in ciascuna operazione di manipolazione del materiale, il massimo rispetto delle condizioni igieniche.

Euro Company adotta il sistema di rintracciabilità anche per gli imballaggi primari. Storicamente in azienda non sono state rilevate non conformità riconducibili a contaminazioni chimiche prodotte o veicolate da materiali di confezionamento.

 

Migrazione

Quando si parla di migrazione solitamente si intende il fenomeno che regola il trasferimento di molecole dall’imballaggio al prodotto confezionato.

Lo storico analitico, le verifiche da parte dei fornitori presso laboratori esterni, l’adozione di un sistema di prerequisiti aziendali (es. verifica settaggio macchine e modalità di conservazione), permettono di avanzare delle ipotesi attendibili circa la migrazione globale o di specifici costituenti. Tutto ciò che succede per eventi non gestibili scientificamente potrebbe generare le cosiddette Migrazioni Non Previste. Il produttore di imballaggio valuta i possibili scenari in cui si può verificare una migrazione non prevista così da evitare/limitare il verificarsi del fenomeno.

I film che presentano una colorazione vengono stampati con metodo flessografico o a rotocalco e successivamente accoppiati facendo in modo che la stampa si trovi fra i 2 strati di film accoppiati.

A causa dell’utilizzo di adesivi ed inchiostri poliuretanici possono essere presenti negli imballaggi ammine aromatiche; composti organici contenenti azoto. Attualmente vi sono 22 ammine aromatiche classificate nella categoria di sostanze riconosciute come cancerogene. Le ammine sono composti altamente instabili per cui tendono a degradarsi con una velocità che è variabile. I risultati di studi effettuati sugli imballaggi hanno dimostrato che dopo circa 10 giorni il decadimento porta il valore di tali composti al di sotto del limite consentito.

Per tale ragione il materiale, prima di essere tagliato e quindi spedito ad Euro Company, sosta il tempo necessario a far decadere il valore delle ammine aromatiche che si potrebbero in minima parte formare in seguito alla reazione di reticolazione del collante.

I produttori di film flessibile fornito ad Euro Company dichiarano di non utilizzare intenzionalmente Bisfenolo A e ftalati nei loro prodotti.

 

Simboli di riciclo

I simboli di riciclo, indicati su base volontaria, servono ad aiutare il consumatore finale nella gestione dell’imballo quando questo ha esaurito la sua funzione, tramite un’indicazione di massima dei materiali che lo compongono, al fine del corretto conferimento nella raccolta differenziata.

La decisione 97/129/CE istituisce la numerazione e le abbreviazioni su cui si basa il sistema volontario di identificazione dei materiali di imballaggio. In particolare per i materiali plastici si usano i numeri da 01 a 06:

 

 

 

Diversi materiali plastici, correntemente utilizzati negli imballaggi, non sono classificati e quindi non hanno ancora un codice alfa-numerico specifico, per cui può essere utilizzato il numero 7 oppure 07 che indica “altri materiali” diversi da quelli elencati.

 

 

Per i film plastici costituiti da più componenti accoppiati tra loro (ad esempio PET+PE oppure PP+PE) è opportuno utilizzare il simbolo 07. Ma ciò non deve implicare che questi materiali accoppiati possono essere più pericolosi dei loro singoli componenti (PET = 01; PE = 04; PP = 05).

Perciò non è in questi simboli che va ricercata una immediata indicazione della salubrità dell’imballo.